Articolo tratto dal numero di novembre 2019 di Forbes. Abbonati
Facebook ci propone pubblicità con prodotti che molto probabilmente stavamo cercando da tempo. Netflix ci consiglia la serie tv da guardare, quasi sempre con risultati migliori di quanto avrebbe potuto fare un critico o un amico. Queste due azioni non sarebbero tali senza l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Tra i massimi esperti italiani di questa tecnologia c’è Giulio Bontadini, classe 1989, che guida la squadra di business analysts nella regione Northern Europe per la multinazionale americana Procter & Gamble.
Il suo percorso è partito mentre stava completando la laurea in ingegneria, quando ha cominciato a lavorare a Londra per P&G come business analyst, imparando a migliorare un business con tecniche di data & analytics, soprattutto in ambito marketing e vendite. Nel 2017, Pampers ha sponsorizzato un progetto di volontariato di Bontadini con Unicef per aiutare il loro team di fundraising…



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