Il direttore del progetto Libra ha dichiarato su Twitter che Libra e bitcoin sono due cose profondamente diverse. David Marcus, infatti, ha scritto:

“Molti vogliono contrapporre Libra vs Bitcoin. A mio parere, queste due non stanno nemmeno nella stessa categoria. BTC è un asset di investimento senza sottostante. Libra è progettato per essere un mezzo stabile di scambio. Sono stato, e rimango, un fan di BTC, ma per scopi molto diversi”.

Marcus, prima di diventare il direttore del progetto Libra, è stato anche Presidente di PayPal ed il Vicepresidente di Messaging Products di Facebook, dove dirige l’unità dedicata a Messenger. Dal dicembre 2017 è anche membro del consiglio di amministrazione di Coinbase.

In altre parole, Marcus porta in dote nel progetto Libra una buona dose di esperienza nel settore dei pagamenti digitali, ma è anche allo stesso tempo un ottimo conoscitore delle criptovalute classiche, come per l’appunto bitcoin.

A proposito della nuova valuta di Facebook, qualche giorno fa aveva anche scritto:

“La missione di Libra è quella di creare una semplice valuta globale e un’infrastruttura finanziaria che dà potere a miliardi di persone”.

In altre parole, questo progetto ha come scopo quello di fornire a quante più persone possibile un mezzo di pagamento accessibile, facile, veloce ed economico, basato su un token con un valore tenuto il più stabile possibile.

Libra sarebbe quindi un sistema di pagamento globale, basato su una stablecoin che rappresenta un paniere di tradizionali monete fiat ed un token che consente di scambiarsi questa moneta senza dover spostare fisicamente le monete fiat sottostanti.

Lo stesso Marcus afferma che invece bitcoin non ha alcun sottostante ed oramai più che un mezzo di scambio è soprattutto un asset di investimento.

Essendo una stablecoin con valore stabile, Libra non è un asset di investimento, perché il suo valore è ancorato a quello delle valute fiat sottostanti, che dovrebbero perdere potere di acquisto al ritmo del 2% circa all’anno a causa dell’inflazione.

Bitcoin, invece, non solo fino ad oggi non ha perso valore, ma addirittura lo ha acquisito nel tempo. Inoltre, il suo incremento della base monetaria è programmato con precisione ed in lenta diminuzione a causa degli halving che avvengono ogni circa 4 anni e che dovrebbero dargli, a tendere, un natura deflattiva.

Ecco perchè Marcus afferma che Bitcoin e Libra, dal punto di vista finanziario, non appartengono nemmeno alla stessa categoria, sebbene condividano alcune soluzioni tecniche di fondo, in alcuni casi simili (blockchain), in altri addirittura differenti (PoW contro PoS).

La contrapposizione tra queste due criptovalute pertanto è forzata, se non addirittura errata.

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