La cucina è il luogo dove la pulizia deve essere sempre perfetta, ancor più quando il mondo è alle prese con una emergenza sanitaria. A facilitare le cose per i ristoratori c’è l’automazione e la possibilità di affidarsi a macchine in grado di preparare cibi semplici, così da incrementare la produttività e permettere agli addetti ai lavori di dedicarsi ad altre operazioni.

Questo è quanto offre Miso Robotics, azienda che si dedica allo sviluppo di robot in grado di sfruttare l’intelligenza artificiale per agevolare e velocizzare il lavoro in cucina. Per farlo c’è Flippy Roar, lo chef da fast food specializzato nella preparazione di hamburger e patatine fritte ed erede di Flippy.

Da quest’ultimo si distingue per il binario sopraelevato che facilita gli spostamenti in cucina senza intralciare il personale in loco, il robot utilizza è capace di identificare i prodotti alimentari grazie alla telecamera 3D basata su tecnologia Intel RealSense che permette di rilevare la profondità, mentre il braccio robotico si occupa di gestire i cibi e le griglie. Tramite il display integrato da 15,6’’, invece,  il personale può navigare nell’applicazione dedicata e intervenire per modificare tempi di cottura e le dimensioni delle porzioni stabiliti dal robot, capace di preparare 19 alimenti, incluso l’Impossible Burger di origine vegetale, ed effettuare la manutenzione base della griglia.

Operativo nelle prossime settimane in più di 50 punti vendita delle catene statunitensi CaliBurger e White Castle, Flippy Roar costa 30.000 dollari ma si può anche noleggiare per 1500 dollari al mese, con Miso Robotics che ha preparato anche diversi piani di finanziamento per favorire l’acquisto del robot.

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