Mark de Koning, uno startup investor che fa anche parte della community crypto, ha rivelato i suoi investimenti e le enormi perdite che questi hanno generato: dopo aver investito 50 bitcoin (BTC) in 50 diverse altcoin, verso la fine/metà del 2017, infatti, il suo patrimonio è ormai scomparso.

Holdare le altcoin non è stata la scelta migliore

Marc ha spiegato di aver investito 1 bitcoin (BTC) in ognuna delle diverse 50 altcoin che aveva scelto per questa sorta di esperimento. Ciò che all’epoca comprò con quell’importo vale oggi un cifra compresa tra gli 0,02 BTC e gli 0,3 BTC.

In altre parole, queste perdite ammontano al 100% dell’investimento, in alcuni casi. Mentre in altri, si aggirano attorno al 70%.

Che fine hanno fatto le ICO?

Dopo aver mostrato le sue perdite, Marc ha voluto analizzare ciò che è capitato a quelle altcoin su cui lui stesso aveva investito. Innanzitutto, la maggior parte delle altcoin su cui aveva puntato sono state delistate da tutti i principali exchange, eccetto per alcuni decentralizzati, che comunque nessuno usa o che hanno volumi bassissimi.

Un po più allarmante è il fatto che molti progetti, i quali erano ritenuti da lui“con una grande tecnologia alle spalle” non sono stati apprezzati anche dopo l’avvio della roadmap. La maggior parte di queste altcoin ha un volume insignificante di circa 1 bitcoin (BTC) al giorno.

In conclusione, de Koning ha commentato le sue scelte sostenendo che la diversificazione non è un’opzione adeguata nel mercato delle criptovalute e che le altcoin sono “pessimi investimenti a lungo termine”.

Marc pensa anche che la maggior parte delle ICO abbiano un solo “momento giusto” in cui uscire e chiudere le proprie posizioni.

Anche se de Koning non ha rivelato quali sono le altcoin in cui ha scommesso, non è comunque difficile credergli, dal momento che la maggior parte di esse, dal 2017, ha solamente perso valore.

Se si considera, ad esempio, Cardano (ADA), alla fine del 2017 veniva scambiato per 0.00003 BTC, mentre ora vale 0.000009 BTC. Circa il 70% in meno.

Rimane importante sottolineare come il “momento giusto” sia un fattore cruciale per questo mercato. Non tutte le altcoin si comportano allo stesso modo, né tutte hanno perso valore. Basta dare un’occhiata a LEO, il token di Bitfinex, che ha registrato un guadagno del 45% in pochi giorni dal lancio.

Anche BNB ha avuto delle performance stravolgenti, così come Ethereum dal lancio della sua ICO e molte altre ancora. Anche se, più in generale, la maggior parte di esse ha registrato dei ROI (return on investment) negativi, sembra che la fiducia nelle altcoin, almeno per il momento, non sia andata persa.

The post Mark de Koning: l’investimento di 50 bitcoin (BTC) in 50 altcoin appeared first on The Cryptonomist.



Leggi l’articolo su cryptominando.it