(Getty Images)
Articolo tratto dal numero di giugno 2019 di Forbes Italia. Abbonati.
Archiviato un drastico movimento a V, le Borse sembrano entrate in una fase più interlocutoria. Da un lato l’impetuoso rimbalzo registrato nel primo scorcio dell’anno ha consentito di riassorbire gli eccessi di negatività dell’orribile ultimo trimestre del 2018, riportando le quotazioni su livelli che meritano qualche attenzione. Dall’altro è riemersa all’improvviso la retorica aggressiva di Trump contro la Cina, a suon di tweet e nuove minacce. Lo spread dell’Italia è tornato a impennarsi. Forse perché nei radar degli investitori sono entrate anche le prossime elezioni europee, il cui esito potrebbe ridefinire i rapporti di forza tra i due partiti ch…



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