Viaggiare mi ricorda quello che diceva Julio Cortázar dei suoi amatissimi concerti sinfonici: ogni volta andrò sentendo meno e ricordando di più.
Racconto quasi panamericano il nostro, da Buenos Aires a Miami – tra Hotel boutique e chef, arredi e fascino – che abbraccia la vita reale perché l’arte del viaggio ammette tutti i lussi tranne uno, quello dell’inconsapevolezza.
Arriviamo per cena al magnifico Palacio Duhau, sede del Park Hyatt nel quartiere di Recoleta, mentre l’Argentina vive una nuova crisi finanziaria. Forse per anestetizzare i chiaroscuri di questa società, una volta entrati nell’atmosfera e nelle sale magnifiche del Palazzo, andiamo all’Oak Bar, dove un barman giovanissimo ed entusiasta, Leandro, racconta e offre le sue ultime creazioni.
Il Champs Élysées, elegante e malizioso come il Coi…



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