Momentum è un indicatore finanziario molto utilizzato grazie alla sua estrema semplicità e intuitività. Il suo scopo primario è quello di valutare la velocità del movimento dei prezzi nel trading.

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Momentum: il funzionamento

 

La formula di questo indicatore finanziario si basa essenzialmente sui dati del passato, come per la maggior parte degli oscillatori, tenendo conto delle continue variazioni di prezzo su intervalli di tempo prefissati.

Per costruire la linea del Momentum a dieci giorni, ovvero quella più ricorrente, è necessario sottrarre all’ultimo prezzo segnato quello di chiusura di dieci intervalli precedenti.

La formula è la seguente:

M = V – Vx

dove V indica il prezzo di chiusura mentre Vx il prezzo di dieci giorni prima.

In parole ancora più semplici, il Momentum non è altro che la differenza tra il prezzo di oggi e quello di X giorni fa.

Questo indicatore può assumere sia valori positivi (nel caso in cui il prezzo odierno sia superiore al prezzo passato) sia valori negativi (nel caso in cui il prezzo odierno sia inferiore al prezzo passato).

A differenza di altri oscillatori, come ad esempio RSI, che si muovono all’interno di un range, il Momentum non ha nessun limite inferiore o superiore. Una linea in corrispondenza dello zero aiuta a capire in che fase del mercato ci si trova.

L’utilizzo di un periodo inferiore potrebbe comportare un maggior numero di falsi segnali e oscillazioni più pronunciate, mentre utilizzando un periodo di tempo maggiore verrà generata una linea più smussata le cui onde dell’oscillatore risultano meno movimentate.

Momentum: i segnali generati

La linea dello zero è quella da prendere in considerazione durante il trading in quanto è quella che permette al Momentum di generare segnali.

In particolare, nel momento in cui si passa da negativo a positivo, verrà generato un segnale rialzista.

Nel caso contrario, in cui si passa da positivo a negativo, verrà generato un segnale ribassista.

In linea di massima, il Momentum tende a seguire i movimenti dei prezzi. Quando si raggiungerà un massimo nel prezzo questo corrisponderà ad un massimo dell’indicatore.

Nel momento in cui questo non si verifica si crea una divergenza tra i due elementi. In questa situazione ci si aspetterà un ritracciamento dei prezzi verso il basso, a conferma della debolezza mostrata dal Momentum. Il discorso vale anche al contrario in caso di minimi.

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