Una pioggia di goccioline d’acqua si trasforma in un team di piccoli robot collaborativi che possono coordinarsi per svolgere semplici operazioni, come per esempio ripulire una superficie dalla polvere. Succede grazie all’idea di un gruppo di ricercatori operativi tra l’università di Hong Kong e quella di Pechino, che ha dotato le gocce d’acqua di minuscole perline magnetiche, di massimo un millimetro di diametro: con l’uso di un magnete esterno, è diventato così possibile pilotarne il movimento.

Un sistema di questo tipo, soprannominato Hydrobot, potrebbe trovare impiego nella pulizia, appunto, di luoghi difficili da raggiungere o dispositivi complessi, ma anche nel recapito di sostanze o piccoli oggetti. Il prototipo è stato descritto per filo e per segno su Cell Reports Physical Science, ma rende bene l’idea anche questo video, diffuso dagli stessi scienziati.

(Credit video: Yifan Si)

The post Nel sistema Hydrobot le gocce d’acqua diventano robot appeared first on Wired.



Leggi l’articolo su wired.it