Partitalia ha lanciato un progetto basato su blockchain per la gestione dei rifiuti. 

Infatti, grazie ad investimenti in R&S per oltre il 7% del fatturato, l’azienda ICT di Lainate creata nel 2001 che produce e commercializza smart card, tag e lettori RFID, prevede per il prossimo biennio il lancio di nuove tecnologie, tra cui la blockchain applicata alla raccolta dei rifiuti. 

Partitalia ha selezionato tre atenei di rilievo internazionale per i propri progetti di sviluppo:

  • la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, 
  • l’Università di Pisa,
  • il Politecnico di Milano.

Inoltre, per il progetto legato alla raccolta rifiuti è stata avviata una collaborazione con il consorzio Meditchain di Palermo, gruppo nato appositamente per mettere in campo le competenze tecnologiche in ambito blockchain. 

Il CEO di Partitalia, Luca Del Col Balletto, ha dichiarato: 

“Gli investimenti previsti porteranno allo sviluppo di sistemi wearable volti a semplificare le procedure dei diversi settori applicativi, all’implementazione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale e a sistemi di Blockchain applicata anche alla raccolta rifiuti”. 

Il Presidente Meditchain, Marco Di Marco, ha aggiunto: 

“Partitalia per il nostro Consorzio Blockchain rappresenta un valore aggiunto molto rilevante, rispetto alla nostra mission, perché introduce l’utilizzo della tecnologia DLT in un settore particolare e strategico dell’economia circolare, la gestione del ciclo e della valorizzazione dei rifiuti; questo tipo di economia nei prossimi anni avrà un’attenzione ed uno sviluppo molto importante e significativo perché servirà a combattere l’emergenza dell’inquinamento del nostro pianeta, il Global Warning.  […] Riteniamo che Partitalia si candidi ad essere un primario player nazionale nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti, creando un ecosistema certificato dalla Blockchain che permetterà di creare un sistema complessivo incentivante per il cittadino ed efficiente per la Pubblica Amministrazione e/o per le società Multiutility, che devono garantire un servizio preciso e puntuale basato sul calcolo effettivo dei rifiuti prodotti e conferiti per la discarica. In questo senso garantire la certificazione di tutta la filiera in maniera tecnologica e certificata è un obiettivo prossimo futuro non eludibile”. 

Il progetto blockchain per la raccolta dei rifiuti verrà presentato approfonditamente a Ecomondo 2019, la fiera di riferimento per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare che si terrà a Rimini dal 5 all’8 novembre 2019. 

Partitalia prevede il lancio di nuovi sensori indossabili per la raccolta rifiuti. In particolare il bracciale “Discovery Mobile” identifica i dati dei tags RFID applicati sul sacco o sul bidone durante la raccolta puntuale (Tarip), e consente il monitoraggio dei parametri vitali e ambientali durante le performance lavorative, ed una tracciabilità precisa dei conferimenti.

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