Peter McCormack, l’autore del podcast What Bitcoin Did, ha mostrato i dettagli relativi alla causa che Craig Wright ha presentato contro di lui in aprile. Durante una discussione su Twitter, McCormak ha spiegato il lunghissimo iter che lo costringerà a difendersi dalle accuse mosse proprio da Wright.

Successivamente ha anche chiesto aiuto alla crypto community per eventuali consigli che siano in grado di costruire una difesa il più solida possibile.

All’inizio di quest’anno, McCormack ha contestato a Wright la sua affermazione, in cui dichiara di essere lui stesso il famoso Satoshi Nakamoto. L’imprenditore ha presentato ricorso in un tribunale del Regno Unito il 17 aprile, accusando McCormack di diffamazione.

Il rapporto del tribunale parla chiaro, Wright ha spiegato che gli attacchi mossi contro di lui sono in realtà destinati a denigrare Bitcoin SV. Accuse tuttavia smentite da McCormack diverse volte.

Dopo poche settimane senza ulteriori aggiornamenti, McCormack ha finalmente condiviso gli sviluppi della vicenda inerente a questo processo, dicendo che aveva tempo fino a venerdì 31 maggio per prendere una decisione sul da farsi.

La scelta che dovrà affrontare riguarda la decisione sugli avvocati: potrà rappresentarsi da solo, assumere un avvocato che lo faccia per lui, cercare una mediazione o non contestare. Nel caso in cui decidesse di assumere degli avvocati per difendersi contro la richiesta di Wright pari a 100.000 sterline, ciò potrebbe costare a McCormack dalle 25.000 alle 50.000 sterline. Se il processo dovesse dilungarsi ancora di più, la cifra potrebbe aggirarsi attorno alle 500.000 – 750.000 sterline.

Lui stesso ha detto di aver bisogno di un gruppo fidato di bitcoiner per poter operare al meglio, anche al fine di effettuare una raccolta fondi.

“Costruiremo un’ottima difesa e useremo tutte le prove che riusciremo a trovare. Probabilmente avrò bisogno di sviluppatori esperti e crittografi in grado di fornirle. Grazie a tutti quelli che hanno già fatto tante offerte.
Riuscirò a coprire parte dei costi, ma una difesa solida richiede una spesa ingente, pertanto accetto supporto e consigli da tutti quanti.”

Le accuse di diffamazione presentate da Craig Wright iniziarono con Hodlonaut, e poi continuarono dopo che diverse persone, tra cui Peter McCormack, ricevettero simili note legali. McCormack ha twittato qualche ora fa:

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