Il ponte Morandi di Genova (Shutterstock)
A un anno dal collasso del ponte Morandi di Genova in cui restarono uccise 43 persone restano ancora molte responsabilità da appurare, l’attesa per la ricostruzione, il dolore per le vittime e centinaia di famiglie per cui la vita è cambiata per sempre.
Solo per i mercati finanziari sembra non essere cambiato nulla.  Il giorno prima del disastro il titolo Atlantia, la controllante di Autostrade per l’Italia, quotava attorno ai 23,5 euro, per arrivare a perdere circa un quarto del suo valore nel giorno successivo alla tragedia quando i Cinquestelle e il vicepremier Luigi Di Maio iniziarono a paventare la revoca delle concessioni autostradali. Fino a scendere a un minimo di 17,20 euro all’inizio di settembre.
Da lì iniziò un percorso di progressiva risalita che 12 mesi dopo ha riportato il titolo sui valori pre-disastro,…



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