Proseguiamo a far luce sui sistemi di allerta descrivendo in parole chiare e semplici le fasi 3 e 4 della procedura di allerta interna. Per chi ci legge solo ora,  la procedura di allerta è stata introdotta in questo articolo e sintetizzata con l’infografica che per comodità ripresentiamo sotto.

infografica-sistemi-di-allerta

Abbiamo già parlato delle prime due fasi della procedura di allerta: Adeguata Verifica (Early Warning) e Raccolta Dati. Immaginiamo quindi che, dopo aver rilevato una delle 7 anomalie che si è presentata in maniera continuativa durante il monitoraggio trimestrale (Adeguata Verifica) ed abbiamo già raccolto i dati richiesti con Information request list. Siamo quindi pronti per analizzare e valutare l’azienda al fine di comprendere le problematiche che stanno all’origine della crisi di impresa, per riportarle al management che dovrà fornire una risposta predisponendo l’Action Plan.

Review Contabile

Per chi non ha dimestichezza con le attività di audit, la review contabile è un’attività di riclassifica, valutazione e analisi delle informazioni contabili ed extracontabili al fine di valutare i presupposti della continuità aziendale ed il rischio d’insolvenza (rating d’impresa). La review contabile non è altro che una tipica attività di revisione contabile, che dovrà essere svolta dall’organo di controllo interno o esterno (revisore unico) sulla base delle soglie dimensionali. I riferimenti per svolgere tale procedura sono i principi di revisione ISRE 2400 e 2410.

Dal punto di vista pratico, non essendo un’audit completo, l’attività di review contabile si concentra sulla valutazione di 9 aree di bilancio significative:

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