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di Fabio Carotenuto, Studio Bourlot Gilardi Romagnoli e Associati
Con l’annuncio della “pace fiscale 2” il sottosegretario all’Economia della Lega, Massimo Bitonci, ha rilanciato con forza l’idea di una sanatoria del contante depositato nelle cassette di sicurezza detenute in Italia e nascosto al Fisco, secondo un modello che dovrebbe ripercorrere a grandi linee quello già adottato per la collaborazione volontaria interna.
La nuova “money disclosure” dovrebbe portare nelle casse dello Stato fra 1 e 1,5 miliardi di euro e consentirebbe di reimmettere nel circuito economico la liquidità “sanata”, mediante ripresa a tassazione parziale, sottraendola alle attività illecite e al lavoro sommerso, il tutto senza rischiare accertamenti, sanzioni ed interessi.
Il sottosegretario ha spiegato che l’adesione alla sanatoria sarà su base volontaria e riguarderà solo le somme non dichiarate al Fisco frutto di evasione fiscal…



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