Da sempre, più o meno, uomini e donne di ogni cultura e provenienza sognano il potere dell’invisibilità. Rendersi invisibili al capoufficio nervoso o all’ex in cui ti imbatti per strada non deve essere poi così male, d’altronde. Ma ci sono ambiti della vita reale in cui l’invisibilità potrebbe fare davvero la differenza: i teatri di guerra, ad esempio, uno scenario dove uomini e mezzi sono al centro del mirino.

In questo video, Guy Cramer, fondatore di HyperStealth Biotechnology, spiega come nasce Quantum Stealth, il materiale che vuole rendere sempre più realistica l’invisibilità. Si tratta di lastre pieghevoli, foderate con lenti in grado di nascondere i movimenti di un soldato o di un tank. Cramer dimostra come funziona il materiale con uno scudo antisommossa, ma in futuro potrebbe essere utilizzato anche in maniera versatile, per nascondere un’arma – o come un vero e proprio poncho.

Sarà possibile ottenere una completa invisibilità? Cramer spiega che è difficile rispondere sì o no, ma certamente questa è già una soluzione avanzata. Secondo il fisico John Howell, intervistato nel video dalla giornalista di Wired Usa Louise Matsakis, il concetto di invisibilità proposto da HyperStealth è comunque relativo: sarebbe più corretto parlare di camouflage ottico. Howell però spiega anche perché l’invisibilità è al contempo difficile da ottenere, ma non del tutto impossibile. Continuiamo a sperare.

 

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