L’interesse per una comprensione più profonda del funzionamento del cervello umano e delle sue funzioni è in crescita. L’utilizzo degli stimoli cerebrali, ai fini delle potenziali interazioni uomo/macchina, è sempre più importante in ambito tecnologico e siamo consapevoli che strutture e processi della nostra mente sono replicabili da parte di reti neurali artificiali.

L’interesse per le neuroscienze, e quindi per la comprensione di fenomeni come il linguaggio, il pensiero, la memoria, è favorito anche da alcuni prodotti culturali di successo, ad esempio Black Mirror, Maniac o The Oa: impossibile guardare queste serie tv e non chiedersi se è tutto solo fiction. In questo video della serie Tech Support, il neuroscienziato Anil Seth risponde via Twitter alle curiosità degli utenti proprio su questa delicata branca della scienza.

Seth è professore di neuroscienze cognitive e computazionali all’University of Sussex e condirettore del Sackler Centre for Consciousness Science. Come potrete scoprire guardando il video, le persone sono particolarmente intrigate dal tema della memoria e dei ricordi, e in particolare dalla possibilità di rimuovere informazioni inutili e fare spazio a cose più importanti, proprio come avviene nei device tech. Ma non mancano anche curiosità sul ruolo dei social come acceleratori di rilascio della dopamina, e sui sogni dei non vedenti.

 

 

 

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