Lunedì è stato dato il via alla token sale di Renrenbit (RRB), società fondata da Dong Zhao, noto investitore di Bitfinex. 

RenrenBit è una startup con base in Cina che si occupa di prestiti e wallet peer-to-peer, ed ha appena raccolto 3 milioni di dollari provenienti da importanti VC come Dragonfly Capital e DFund dello stesso Zhao, oltre che da Bitfinex, di cui Zhao è azionista. Secondo quanto dichiarato sul canale Telegram ufficiale la società ad oggi sarebbe valutata 16 milioni di dollari. 

La società è stata fondata alla fine del 2018 per operare come broker per istituti di credito e mutuatari che hanno bisogno di prendere in prestito yuan cinesi o criptovalute utilizzando altri asset crypto come garanzia. 

La token sale ha messo sul mercato un totale di 21 milioni di token al prezzo di 1 USDT, venduti tutti nel giro di quattro ore. La società tuttavia ha concesso agli investitori due giorni per ritirare i propri ordini di acquisto in caso di ripensamento. 

Questi 21 milioni di RRB appena messi sul mercato costituiscono soltanto la metà della total supply, mentre i token restanti sono ancora detenuti dal team di RenrenBit. 2,1 milioni di questi saranno sbloccati e disponibili per gli scambi, anche se per ora questi sono possibili solo all’interno dell’app proprietaria. 

RRB è un token ERC-20 che può essere utilizzato per pagare le commissioni sulle transazioni all’interno della piattaforma RenrenBit, che consente il trading crypto-to-crypto e gli scambi OTC. Inoltre potrà anche essere utilizzato come garanzia per i servizi di prestito in criptovalute forniti dalla società. 

Nonostante già nel 2017 la banca centrale cinese avesse bandito le ICO e le raccolte di fondi con token sale, Zhao ha dichiarato sul canale Telegram della società:

“RenrenBit ha tenuto colloqui con i regolatori finanziari e la banca centrale già nel gennaio di quest’anno. Siamo chiaramente consapevoli dei confini legali”.

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