Qualche giorno fa è stata aggiornata la causa contro Ripple per chiedere che vengano applicate a XRP le linee guida della SEC sui security token. 

Per la precisione è stata aggiornata la richiesta di class action presso la divisione di Oakland del tribunale del distretto Nord della California. 

I querelanti stavolta citano proprio il framework della SEC con le linee guida sui token crittografici, secondo cui XRP non andrebbe considerato come un semplice utility token, ma come una vera e propria security, ovvero più o meno come un titolo azionario. 

Inoltre viene anche citata la legge sulla pubblicità dello Stato della California, per sostenere che gli investitori sono stati indotti in errore dalla pubblicità di Ripple. 

Questo caso è in corso già da un anno e per ora non ha ancora ricevuto lo status di class action, ma è possibile che continuerà a protrarsi per diverso tempo, anche a causa del fatto che la campagna di vendita di XRP da parte di Ripple Labs non sembra accennare ad interrompersi. 

Un anno fa, quando ad esempio bitcoin valeva poco più di 6.000 dollari, XRP veniva scambiato a quasi 0,3 $, mentre oggi bitcoin vale più di 10.000 dollari e XRP è rimasto sostanzialmente poco sotto gli 0,3 $. 

Stavolta la denuncia, presentata il 5 agosto, ha però come conseguenza quella di obbligare Ripple a rispondere: la società ha tempo fino al 19 settembre per dare la sua versione dei fatti. 

I querelanti sostengono che XRP vada considerato come un security token, alla stregua dei titoli azionari, e che quindi debba seguire le relative norme a riguardo, che regolano ad esempio anche le modalità con cui l’azienda può vendere sul mercato gli stessi token. 

Se invece, così come ora, XRP continuerà ad essere considerato solamente un semplice utility token, allora la società potrà continuare a disporne liberamente, vendendone sul mercato quanti e quando vuole. 

Il fatto è che la denuncia cita direttamente il framework della SEC sui token per suggerire che, proprio secondo queste linee guida, XRP andrebbe considerato un security token. 

Sebbene il framework della SEC tecnicamente non sia vincolante, il tribunale potrebbe però prendere seriamente in considerazione le sue linee guida per cercare di giungere ad una definizione chiara e definitiva di XRP.

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