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Di seguito trovate un articolo estratto da Tentacle Magazine, pubblicazione dedicata al mondo della comunicazione digitale d’impresa. A cura di Giulia Busca e Rosa Serpico

La pandemia causata dal Covid-19 ha comportato un’evoluzione senza precedenti a livello politico, economico e sociale, minando certezze e abitudini consolidate: le autorità governative sono state costrette a stravolgere le loro agende, ponendo come priorità assoluta la tutela della salute pubblica. In un contesto in cui è sempre maggiore la pressione sui sistemi sanitari, costretti a rispondere a diverse criticità, tra cui l’invecchiamento della popolazione e la crescente domanda di bisogni assistenziali più sofisticati e personalizzati, il coronavirus ha sorprendentemente accelerato alcune tendenze, facendo emergere la necessità di definire nuove strade per la cura e la salute della persona. Se fino a pochi mesi fa erano visibili soltanto timidi segnali, senza un’effettiva e convinta adesione a nuovi modelli e tecnologie, adesso questa immobilità del settore sanitario sembra vacillare. Barriere e sfide che si credeva di poter superare nell’arco di decenni, ora hanno assunto profili più chiari e definiti, diventando dei nodi da sciogliere nell’immediato: in breve, l’emergenza sanitaria sta svolgendo un’importante funzione di catalizzatore della digital transformation, dove fenomeni che prima si stavano solo delineando all’orizzonte del panorama sanitario adesso sono immediati e manifesti.

L’innovazione tecnologica interessa ad oggi numerosi settori e mercati, ma è proprio nel mondo dell’healthcare che questa trasformazione digitale si sta integrando in modo incredibilmente capillare in ogni aspetto dell’assistenza al paziente e della gestione della salute. La digital transformation nell’ecosistema sanitario si sta infatti muovendo su tre strade principali: la patient experience, con una più profonda conoscenza del paziente e una rivoluzionaria strutturazione del patient journey; la riconfigurazione dei processi clinici e non, grazie all’uso di tecnologie flessibili ed integrative, e l’avanzamento dell’e-Health, ovvero il processo di digitalizzazione della sanità, capace di rendere più facile l’accesso a diagnosi e terapie e di mettere in connessione servizi assistenziali e professionisti della salute. Conoscenza condivisibile e tracciabile, una medicina sostenibile ed integrativa, sistemi sanitari efficienti e capaci di fornire cure personalizzate: sono questi i principali obiettivi prospettati dall’impiego delle tecnologie digitali, che stanno rivoluzionando il mondo dell’healthcare, dall’organizzazione della catena del valore al percorso di cura del paziente.

Non solo nuovi approcci terapeutici: la trasformazione digitale si traduce nell’innovazione dei sistemi di prenotazione e accesso ai servizi, nella possibilità di consulti e visite specialistiche in assenza di prossimità, negli assistenti virtuali e nei chatbot sanitari, nel diffondersi di modelli di cura non-tradizionali, nella robotica e nell’intelligenza artificiale a supporto dei processi decisionali clinici, nell’Internet of Things con una serie di tecnologie interoperabili che ci riconoscono e dialogano con noi, abilitando nuovi servizi e relazioni tra professionisti sanitari e utenti. Il futuro della sanità sembra essere segnato da una crescente digitalizzazione, decisiva nell’affrontare le sfide di una stagione pervasa da un’incertezza senza precedenti. L’innovazione digitale è ormai riconosciuta da molti come motore centrale per perseguire la sostenibilità e la crescita del settore healthcare: è il caso dell’Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Provincia lombardo veneta che, con 11 strutture dislocate nel Nord Italia, opera da oltre 500 anni nel mondo ospedaliero, psichiatrico, riabilitativo e residenziale. Interrogandosi sul valore della digital transformation, Fatebenefratelli Plv ha deciso di intraprendere un percorso strategico per far fronte a resistenze e sfide del complesso contesto di riferimento.

Nonostante l’esistenza di processi centralizzati di marketing e di comunicazione, l’Ordine ospedaliero mancava di una presenza digitale, di tecnologie di supporto e di un’immagine coordinata univoca ed omogenea: ogni struttura disponeva, infatti, di un suo sito web, operando in modo autonomo dalle dinamiche di gruppo. Per abilitare una comunicazione mirata e personalizzata, era necessario predisporre delle azioni orientate alla generazione di utenti in target, da sempre gestiti in modo estemporaneo ed offline. Al di là delle criticità a livello macro individuate nelle fasi iniziali del progetto, il cambiamento intrapreso per allineare la proposta di valore aziendale ai bisogni dei diversi stakeholder in gioco si è scontrato con un ulteriore impedimento di non poco conto: la pandemia da coronavirus. L’emergenza sanitaria ha richiesto un intervento diretto sia sull’organizzazione che sulla gestione delle diverse strutture sanitarie, per garantire continuità aziendale in assenza di prossimità.

Con il supporto consulenziale e tecnologico di Digital Dictionary, Fatebenefratelli Plv ha avviato un processo di innovazione digitale su diversi fronti strategici: dalla definizione di una nuova immagine coordinata fino all’impostazione di azioni sistematiche per attrarre talenti, raccogliere fondi e indirizzare i pazienti verso le strutture dell’Ordine. L’équipe sanitaria, i confratelli, i collaboratori e l’intero team del crowdfunding hanno lavorato con passione e tenacia durante la grave emergenza, dando il loro fondamentale contributo nel raggiungere un incredibile risultato: il premio HubSpot Impact Awards 2020 nella categoria Grow Better: Marketing, che ha permesso a Digital Dictionary di entrare nell’Hall of Fame di HubSpot, la piattaforma all-in-one per i processi inbound di marketing, comunicazione, vendite e customer service. Nel dettaglio, per far fronte all’emergenza è stata adottata una strategia basata sul marketing conversazionale, capace di instaurare un dialogo attivo e continuo senza mai perdere di vista le singole comunità locali, soprattutto quelle più colpite del Nord Italia. Per rispondere al fabbisogno di strumentazione medica e alla crescente richiesta assistenziale, questo approccio multicanale ed integrato ha permesso di raggiungere sorprendenti risultati in termini di Fundraising, Talent Attraction, Engagement e Reputation Management. Sono state oltre 4.000 le persone che hanno sostenuto la raccolta fondi e oltre 2,7 milioni di euro sono stati donati in soli due mesi per sostenere le strutture del Fatebenefratelli Plv.

È chiaro che viviamo in un momento storico in cui l’evoluzione tecnologica corre a velocità sempre maggiore, con benefici che possono costituire un’opportunità di miglioramento fondamentale per il mondo della salute. Lo sguardo verso il futuro della sanità rappresenta una spinta a concentrarsi sull’innovazione a misura di paziente, che sollecita un’analisi ponderata delle strategie e delle capacità di creare sinergie all’interno dell’intero settore dell’healthcare. Una mentalità aperta al cambiamento, insieme al giusto supporto tecnologico e a una reale cultura dell’ecosistema, sono elementi essenziali affinché la digital transformation possa diventare parte integrante del mondo sanitario, facendo fare il tanto desiderato salto quantico alla nostra salute

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