Redatto da Oltre la Linea.

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini non sarà presente alle celebrazioni del 25 aprile.  “La lotta a camorra, ‘ndrangheta e mafia è la nostra ragione di vita. Il 25 aprile non sarò a sfilare qua o là, fazzoletti rossi, fazzoletti verdi, neri, gialli e bianchi. Vado a Corleone a sostenere le forze dell’ordine nel cuore della Sicilia”. Lo ha ribadito il vicepremier Matteo Salvini a margine della festa della Polizia, a Roma, come riporta l’Ansa.

La dichiarazione di Salvini ha fatto infuriare il Pd. “Noi ci auguriamo che il ministro dell’Interno sia in prima fila per combattere la criminalità organizzata tutti i giorni, come purtroppo sembra non fare. Ma il 25 aprile è il giorno della Liberazione. Cioè della rinascita della democrazia nel nostro Paese e ogni vero amante della nostra Repubblica dovrebbe onorarlo senza ma e senza se. E anche senza frasi sciocche come quelle pronunciate da Salvini”, ha commentato Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Sconcerta che si ricordi del suo ruolo per la lotta alle mafie in modo strumentale solo per offuscare il valore di una giornata storica e alimentare in modo sempre più netto la negazione del valore dell’antifascismo come fondamento della Repubblica. Mentre il continuare a negarlo è il fondamento della nuova internazionale nera di cui Salvini vorrebbe essere il leader in Europa”

(la Redazione)

 

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