Redatto da Oltre la Linea.

Nemmeno lui finisce da Fabio Fazio con il cappello di carabiniere. E per lui quasi nessuno parla di eroismo, anche se – bontà loro – almeno Un giorno da Pecora su RadioRai e SkyTg24 hanno avuto la buona pace di intervistarlo. E qualche giornale ha riportato dei link, per carità non troppo in prima pagina, che poi le aspirazioni multi-culturali rischiano di crollare.

Probabilmente, dei 4 bambini protagonisti del miracolo di San Donato, Nicolò è stato l’eroe per eccellenza. Sacrificatosi per i compagni, al fine di tranquillizzarli, il ragazzino si è offerto come ostaggio a Sy. Quando lo spiega agli intervistatori, il ragazzino mostra una proprietà di linguaggio inusitata, quasi da liceale, dimostrando un età maggiore di quella che ha. Sono impressioni per carità, ma emergono e vanno sottolineate.

Senza nulla togliere all’intraprendenza degli altri, se si straparla di cittadinanze quale premio di coraggio per i due bambini stranieri (anche se i media di massa continuano a parlare di ius soli), ci aspetteremmo che si conferisse quanto meno un’onorificenza dello Stato ai due ragazzini italiani (Riccardo e Nicolò) che hanno salvato sé stessi e i loro compagni da una morte certa.

Con qualche menzione speciale a Nicolò, non lo neghiamo: uomo vero alla tenera età di 12 anni. Grazie.

(di Stelio Fergola)

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