(thefabricant.com)
Essere, o non essere, questo è il dilemma. Dopo l’invasione delle modelle virtuali come Li’l Miquela, utilizzate da note maison come Alberta Ferretti e Balmain, la moda accoglie un nuovo fenomeno, ancora poco conosciuto in Italia ma già consolidato all’estero: ovvero quello degli abiti digitali. Lo scorso maggio, Richard Ma, chief executive della security company di San Francisco Quantstamp ha speso 9,500 dollari (circa 8mila euro) per regalare alla moglie un digital dress disegnato da The Fabricant, brand il cui motto è “il nostro lavoro va oltre gli attuali concetti di sfilate, fotografi, studi e taglie tradizionali”.



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