Il Ministero delle Finanze della Thailandia ha ufficialmente concesso la licenza per il trading di asset digitali all’exchange crypto Huobi

Questo fa dell’exchange crypto cinese, ora con sede a Singapore e San Francisco, il quinto autorizzato ad operare nel Paese in modo ufficiale ed in piena conformità con le norme locali. 

Negli ultimi due anni la Thailandia ha perfezionato la propria legislazione sugli asset digitali con l’obiettivo di fornire un ambiente di investimento il più sicuro possibile per gli investitori. 

Infatti, dal maggio 2018, tutte le società che operano nel settore degli asset digitali in Thailandia sono autorizzate a farlo solo dopo aver ottenuto un’apposita licenza rilasciata dalla SEC locale, l’autorità thailandese di regolamentazione dei mercati finanziari. 

Le prime quattro licenze sono state assegnate a gennaio 2019 a Bitcoin Exchange, Bitkub Online, Satang Corporation ed un altro broker di asset digitali, mentre altre tre domande furono respinte.

Per rilasciare una licenza crypto i regolatori si concentrano sul fatto che il richiedente disponga di un solido sistema di gestione, di un sistema di monitoraggio per rilevare i conflitti di interesse, di controlli di sicurezza informatica di routine, e di altre caratteristiche. 

Il CEO di Huobi Thailand, Sakda Katekaew, ha dichiarato: 

“Huobi Thailand si basa su Huobi Cloud, che fornisce una soluzione unica per gli scambi di risorse digitali globali. Huobi Thailand fornirà agli utenti tailandesi servizi di trading di asset digitali sicuri e affidabili attraverso le funzionalità verificate di Huobi Cloud. Nel campo del trading di asset digitali Huobi è uno dei maggiori scambi al mondo per volume di scambi e ha accumulato sei anni di esperienza in operazioni sicure. Dopo essere entrato in Thailandia, Huobi collaborerà attivamente con il governo e le imprese locali per esplorare gli scenari applicativi della blockchain”. 

Il governo thailandese sta esplorando attivamente altre applicazioni della blockchain. Ad esempio, nell’agosto del 2018, la Bank of Thailand annunciò lo sviluppo di una sua valuta virtuale ufficiale che sarà basata probabilmente sulla piattaforma R3 di Corda: otto banche commerciali del Paese, tra cui Standard Chartered Bank of Thailand e HSBC, hanno annunciato il sostegno a questo progetto.

Huobi ora detiene licenze 12 stati, compresi USA, Giappone, dove ha ottenuto la licenza crypto numero 7, e Gibilterra.

The post Thailandia: Huobi ottiene la licenza crypto appeared first on The Cryptonomist.



Leggi l’articolo su cryptominando.it