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Gli adiuvanti dei vaccini, particolari sostanze aggiunte ai vaccini, un po’ come additivi, possono rendere più efficace la risposta immunitaria. Una ricerca condotta dalla Emory University ha testato un adiuvante nel vaccino contro il virus H5n1, responsabile dell’influenza aviaria, mostrando che anche nel caso di un virus nuovo, come H5n1, l’adiuvante può avere un ruolo importante. Il risultato può aprire la strada della ricerca di un vaccino antinfluenzale che fornisca una copertura contro un più ampio numero di virus. Ma l’adiuvante può essere utile anche nell’attuale sviluppo di un vaccino contro il nuovo coronavirus Sars-Cov-2. I risultati sono pubblicati su Pnas.

Gli adiuvanti

Gli adiuvanti sono sostanze che vengono aggiunte ai vaccini standard e servono a favorire una migliore risposta del sistema immunitario all’antigene ed aumentarne la durata. Attualmente vengono già utilizzati per esempio in alcuni vaccini antinfluenzali nei pazienti anziani (ma non solo) per aumentare la risposta immunitaria, dato che l’invecchiamento e l’immunosenescenza fa sì che anche il sistema immunitario sia meno attivo e la produzione di anticorpi risulti meno efficiente.

Un adiuvante anche contro Sars-Cov-2?

L’idea alla base dello studio è che l’utilizzo dell’adiuvante possa favorire una maggiore attivazione dei linfociti B, che a loro volta producono anticorpi contro uno specifico antigene. Che potrebbe tornare utile sia per nuovi vaccini antinfluenzali sia per lo studio di un vaccino contro il nuovo coronavirus. “Per un patogeno nuovo come Sars-Cov-2, nessuno ha un’immunità precedente”, ha spiegato Rafi Ahmed dell’Emory Vaccine Center. “Per questo la cosa importante è avere un vaccino che faccia emergere buone risposte da cellule B naive [cioè che non erano in precedenza venute in contatto con l’antigene ndr] la cui frequenza è bassa”. In particolare l’adiuvante utilizzato nella ricerca si chiama in sigla AS03 e l’azienda produttrice lo sta rendendo disponibile anche per i trial clinici sui vaccini contro il Sars-Cov-2.

Lo studio

La Fda statunitense ha approvato il vaccino H5n1 insieme all’adiuvante AS03 nel 2013 ed era già da allora conservato per un eventuale uso in caso di una pandemia influenzale. I ricercatori hanno coinvolto 50 giovani adulti, che molto probabilmente nella loro vita hanno incontrato almeno un virus influenzale diverso però da H5n1. I partecipanti hanno ricevuto due dosi del vaccino nell’una o nell’altra formulazione (con o senza adiuvante a seconda che fossero o meno nel gruppo di controllo) a distanza di 3 settimane.

In generale, i virus influenzali si legano alla cellula e la infettano utilizzando una particolare proteina, chiamata emagglutinina (nel caso di Sars-Cov-2 c’è la proteina spike). La testa di questa proteina, o meglio la regione più esterna, cambia più rapidamente mentre la base, la sua radice, cambia molto meno. In qualche modo, dunque, tutto dipende da quanto risponde il sistema immunitario producendo anticorpi che raggiungono sia la regione alla base sia la testa della proteina. I risultati hanno mostrato che nella versione con l’adiuvante il vaccino aumenta in maniera significativa la risposta degli anticorpi. In particolare, nella prima somministrazione è stato in grado di attivare anticorpi che riconoscono il virus (la parte non nuova, la base della proteina), con il fenomeno della cosiddetta cross-reattività, prodotti da cellule B preesistenti (linfociti B memoria). Mentre con la seconda dose, sono stati prodotti anticorpi diretti contro la testa della proteina, generati da linfociti B naive.

Per queste ragioni, spiegano gli autori, il risultato fornisce anche un primo indizio su come gli adiuvanti potrebbero essere impiegati anche in un vaccino antinfluenzale universale contro un più ampio numero di ceppi virali. L’obiettivo è ancora lontano, anche se questo studio aggiunge un tassello, come rimarcano. L’idea, da esplorare con future ricerche, è che un vaccino del genere possa appunto risvegliare le cellule B naive e quelle che hanno memoria che si attivano con una cross-reazione.

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