No, non è uno strumento per controllare la nostra mente: lo strano copricapo che vedete in queste riprese è un sistema per capire come si attiva il nostro cervello nel corso delle interazioni con gli altri, captando e misurandone i deboli segnali magnetici (già, anche mentre leggi questo articolo il tuo cervello ne sta generando, in seguito all’attività elettrica dei neuroni).

A idearlo, un team di ricercatori del Fralin Biomedical Research Institute, presso la Virginia Tech, che ha ricevuto negli scorsi anni un finanziamento corposo da investire proprio sull’indagine delle basi neurali delle interazioni tra gli esseri umani, e la loro comprensione in tempo reale.

Molto leggero e facile da portare, il nuovo dispositivo consente a chi lo indossa di muoversi e, appunto, interagire con altre persone – cosa che, per esempio, è impossibile con le normali macchine impiegate per lo studio del cervello, come la risonanza magnetica. Si apre dunque la prospettiva di poter studiare in modo più approfondito, e in contesti di vita reale, non solo gli adulti, ma anche neonati e bambini mentre sono attivi.

(Credit video: Clayton Metz/Virginia Tech)

 

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