Perché trovarsi in un centro commerciale dalle 22 alle 2 di notte? Beh, che domande: per riflettere sul cambiamento e le sfide dell’innovazione, prendendo parte a un peculiare TedX. Succederà a Marcianise, il comune dell’entroterra campano in provincia di Caserta (famoso, tra le altre cose, anche per essere una fucina di talenti della boxe italiana). Dieci speaker animeranno il format che prende per l’occasione il titolo di Cha(lle)nge, a suggerire che non c’è cambiamento senza un ingaggio convinto e radicale.

L’evento, si diceva, inizia la sera dell’8 novembre e continua fino a notte fonda, è gratuito e aperto a 100 ospiti che sono stati precedentemente selezionati. A ospitare la manifestazione è il centro commerciale Campania: i locali – nell’accezione più larga del termine – ci vanno in massa da anni per fare shopping ma anche per i numerosi eventi che ospita, a riprova di una metamorfosi fisiologica che interessa ormai le grandi strutture del retail.

In una terra dove non mancano le grandi domande sul futuro, pur in un eterno smarcamento da vecchi problemi, il Tedx sarà lo spazio per ascoltare storie di chi ha saputo emigrare e trovare il successo (come l’accademica Raffaella De Vita) o sfruttare il digitale come leva professionale (come l’esperta di ed-tech Martina Di Pasquale). Ma si parlerà anche di musica e creatività, di icone del cambiamento tra passato e presente (da Lutero a Greta Thunberg, in un talk con il divulgatore Diego Davide), di cloud e robot con l’esperto Victorio Amos Ziparo ma anche di diritto e spazio con Veronica Moronese: laureata in diritto internazionale a Verona, sul tema delle questioni di diritto nel quadro dello sfruttamento ai fini commerciali dello spazio ha scritto recentemente un contributo per il magazine Futuri del think tank Italian Institute for the Future di Napoli.

Un tema complesso e affascinante, quello del diritto spaziale, non privo di una certa urgenza in uno scenario in cui nuove prospettive si aprono. Lo conferma anche a Wired la stessa Veronica Moronese, rispondendo a una domanda sul perché l’argomento abbia una sua necessità impellente, e non solo per una platea specialistica: “Al contrario di quanto si possa pensare, il diritto dello spazio non è una materia fantascientifica, o rivolta a un futuro lontano, è una materia molto vecchia e questo è il suo limite. Nella sua accezione più fattuale, con il Trattato sullo spazio (il riferimento va al Trattato sullo Spazio extra-atmosferico siglato nel 1967, ndr) è fermo a oltre cinquanta anni fa. L’urgenza è far tornare il diritto centrale, dal momento che lo spazio è un ambito prettamente internazionale, al fine di poter migliorare le relazioni internazionali e normare tutta quella parte di space economy che è rimasta un po’ alla deriva, così come i nuovi ambiti di applicazione, impensabili all’epoca in cui è stato promulgato il trattato”.

Un TedX notturno porta lo spazio in un centro commerciale
(una immagine dalla precedente edizione)

Le sfide sono molteplici, in un’era dov’è sempre più rilevante il ruolo delle compagnie private, che con le loro attività hanno, a vario titolo, trasformato numerose dinamiche (come il lancio di oggetti nello spazio, ad esempio) e che non possono non guardare con altrettanto interesse all’opportunità dello space mining.

Cosa cambierà in alcuni settori specifici, come quello delle assicurazioni – posto che alcuni orizzonti, come quello dei voli suborbitali, sembrano potenzialmente essere destinati a interessare anche i privati cittadini? “Il tema delle assicurazioni è molto interessante. Con l’avvento di player privati, il settore assicurativo dello spazio ha avuto un boost incredibile; pensiamo ai vettori riutilizzabili di Space X, il fatto stesso che lo siano è un dettaglio che ha modificato completamente l’assetto del comparto assicurativo dello spazio. Certamente, chi andrà a fare voli suborbitali, dovrà avere adeguata copertura così come andrà a stare sulle colonie (anche se la materia è differente, in quanto bisogna distinguere tra diritto aereo e diritto aerospaziale, pensando in particolare a voli che abbiano una prolungata permanenza oltre l’orbita terrestre”, chiosa Moronese.

“Ci sono poi tantissimi altri temi, quelli legati alle compagnie di trasporto, trasporti che siano più frequenti. Ora come ora, un lancio nello spazio non è una attività quotidiana. E quindi gli approvvigionamenti e tutto quanto pertiene il vivere quotidiano su una ipotetica colonia. Pensiamo alle generazioni successive alla prima che colonizzerà un altro mondo: fino a quando potranno essere definiti cittadini di una e l’altra nazione, o perfino terrestri?  Ci sono studi che ci dicono che le mutazioni biologiche, nel corso delle generazioni, saranno incompatibili con la vita sulla Terra. Fin quando potranno essere soggetti ai diritti umani? Sono tante ipotesi e si va nel futuro profondo ma ha senso cominciare a interrogarsi”.

Con il talk nel palinsensto del Tedx di Marcianise, il tema del diritto dello spazio e delle nuove frontiere per l’umanità diventa di grande attualità: ma quanto se ne parla in Italia? Secondo Moronese,“l’Agenzia spaziale italiana ha una grandissima storia; abbiamo dei cluster importanti, di cui uno proprio a Napoli: se dobbiamo guardare al dibattito e all’effettiva comprensione dell’italiano comune di quanto lo spazio possa portare benefici e ne porti all’economia nazionale, credo che siamo molto indietro, è ancora vista come frontiera lontana e non attinente a quelli che possono sembrare i problemi quotidiani”.

Al TedX, Moronese proporrà un talk dall’approccio un po’ socratico, perché “mi piace arrivare alla conclusione con il dialogo, porrò domande che porteranno il pubblico a interrogarsi e capire come spazio e diritto possano essere vicini”. Niente problemi però nel caso in cui il pubblico perdesse qualche concetto: grazie a delle sintesi visive degli interventi, i passaggi chiave degli speaker saranno rilanciati attraverso delle visualizzazioni nella scenografia che prenderanno la forma di facilitazioni grafiche. Musica, infine, con Muhammed e Antonio Power Duo e remix d’autore, che spazieranno da John Cage a Aphex Twin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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