Dominique Meyer (Courtesy: Teatro alla Scala)
Articolo tratto dal numero di gennaio 2020 di Forbes
Si è appena aperta una nuova era alla Scala, azienda culturale con un bilancio di 123,5 milioni di euro e 884 dipendenti fra orchestrali (135), coristi (105), ballerini (80), addetti al palcoscenico (207), artigiani (150) e personale amministrativo (207). In dicembre sono cambiati i vertici: ad Alexander Pereira è subentrato il sovrintendente Dominique Meyer, manager classe 1955 che “brucia per l’opera”, ha confessato a Forbes Italia. Un uomo di passioni e sottigliezze diplomatiche, cresciuto tra Francia e Germania. Ha fatto studi d’economia, e dopo incarichi universitari e in diversi ministeri francesi è passato al management dell’opera. Come sarà la su…



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