Secondo il Crypto Ratings Council, in una scala da 1 a 5 per riconoscere i security token XRP sarebbe a livello 4. Ovvero sarebbe quasi un security token. 

Il Wall Street Journal ha annunciato che alcuni operatori del settore delle criptovalute, tra cui Coinbase, Kraken, Bittrex e Circle Internet Financial, hanno sviluppato un sistema per valutare quali criptovalute siano security. L’obiettivo è quello di aiutare gli exchange a decidere quali criptovalute listare o ignorare.

Per questo hanno fondato il Crypto Ratings Council, che ha già esaminato alcune criptovalute in tal senso, giungendo ad alcune conclusioni interessanti. Il ranking prevede che più una criptovaluta abbia le caratteristiche di una security più il suo grado sia elevato, da un minimo di 1 ad un massimo di 5. 

XRP security token

Quelle con grado 1 sono Bitcoin, Litecoin, Monero, ma anche la stablecoin DAI: queste di sicuro non sono security. Ethereum invece ha grado 2, ma molte altre hanno un livello di rischio superiore. 

A partire da EOS e Stellar (XLM), che superano abbondantemente grado 3, per poi arrivare a Ripple (XRP) che ha grado 4. Tra quelle esaminate solo due superano il livello 4, Maker e Polymath, mentre nessuna è a livello 5. 

Secondo quanto riferito, gli emittenti dei token non avranno ruolo nella definizione del rating, sebbene possano fornire informazioni eventualmente per contestare il punteggio ricevuto. 

Il consigliere generale di Kraken, Mary Beth Buchanan, ha dichiarato: 

“Speriamo che la SEC lo consideri un passo positivo. Indica alla SEC cosa sta facendo ogni exchange per arrivare ad una decisione.”

Infatti spetta proprio alla SEC decidere cosa vada considerato security negli USA, e fino ad oggi non si è ancora mai pronunciata ufficialmente ad esempio riguardo XRP, nonostante le accuse già da tempo rivolte a Ripple. 

Ora la domanda è: la SEC prenderà realmente in considerazione queste analisi? E, se lo farà, si pronuncerà riguardo XRP?

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